Archive for the ‘Libri’ Category

La Veccia Vaglieri è scaricabile!

Venerdì, Aprile 11th, 2008

 

Ho saputo da qualche giorno che la grammatica della Veccia Vaglieri (che è ancora la migliore grammatica italiana per studiare l’arabo, almeno secondo i più) è scaricabile da Internet. Ora, non posso dire apertamente “come” e quindi mi limiterò a dire che quasi tutti sanno come scaricare dalla rete varie cose..Putroppo però si trova solo il primo volume. Vedo inoltre che con lo stesso espediente si può scaricare anche un “Esercizi di grammatica araba” firmato Corrao. Non conosco questa pubblicazione, che presumo utile. Qualcuno la conosce? Sarebbe bello sapere cosa ne pensate…grazie dei contributi di tutti e dei complimenti che arrivano da varie parti…

E’ in libreria il nuovo Baldisserino

Mercoledì, Marzo 19th, 2008

 

La Zanichelli ha mandato in libreria da poco la nuova edizione dell’ irrinunciabile Baldissera, Dizionario compatto Arabo-italiano Italiano-Arabo. Credo che sia anche stato un po’ rimpolpato (magari chiedo all’autore) e sicuramente aggiornato. Per chi vuole ragguagli sul professore veneziano, che è stato incolpevole protagonista di commenti benevoli (per il prof.) e meno benevoli su questo blog, segnalo i post a lui relativi nell’archivio di ottobre. Ila alliqa’!

Un famoso personaggio della tradizione araba..

Venerdì, Marzo 14th, 2008

 

…ma non solo. Parlo di Juha (in arabo جحا). Questo simpatico personaggio, protagonista di storielle semplici, divertenti e argute, lo si trova un po’ in tutte le letterature dell’area mediorientale, ma anche in quelle più vicine a noi: in Italia è noto come Giufà. Gli arabi lo conoscono anche come Mulla Nasrudin. Nessuno sembra sapere da dove abbia avuto origine questo buffo personaggio ma tutti i paesi dicono che è “loro”. Nei paesi arabi è facile trovare sulle bancarelle i volumetti di Juha, per pochi centesimi. Perchè parlarne qui? Ebbene, anche se sembrano essere rivolte prevalentemente ai bambini, le storie di Juha sono scritte in modo per niente banale dal punto di vista linguistico, ed è facile trovare delle strutture grammaticali carine (con hal, tamyiz, badal ecc.) utili per studiare, anche perchè di solito le storie di Juha sono vocalizzate. Uno studio anche divertente, volendo. Se andate in un paese arabo prima o poi ne sentirete parlare. Sicuro!

Dizionari 2

Martedì, Febbraio 26th, 2008

 

Un lettore del blog, a proposito del post sul Dizionario Mawrid, scrive:

“Comprato ieri, l’edizione arabo-italiano, 33 euro.
Se ci fossero i plurali fratti sarebbe perfetto! Li aggiungerò a matita man mano che (non) li trovo..”

Grazie Matt, non sapevo esistesse l’edizione arabo-italiano, l’informazione è utile a tutti. Sarebbe utile sapere anche dove l’hai trovato, se in Italia e in che città. Grazie ancora. Già che ci siamo, un famoso e rinomato dizionario è: Lane’s Arabic-English Lexicon by E.W. Lane, detto affettuosamente “il Lane”. E’ disponibile anche su CdRom ma costa parecchio.

Dizionari per studiare l’arabo

Lunedì, Febbraio 18th, 2008

 

Sì, ok, di dizionari ne esistono molti…ma conoscete il Mawrid? Questo dizionario arabo-inglese o inglese-arabo, ha una particolarità interessante. Mentre il nostro Traini (indispensabile of course e finora insuperato in Italia) “ragiona” per radici, il Mawrid presenta le parole in ordine alfabetico: va da sè che in questo modo tutti i participi, dalla seconda forma in poi, si trovano sotto il capitolo della mim e non nelle diverse radici. E’ perciò utilissimo per quelle parole arabe che proprio non si riesce a capire da che radice provengano. Inoltre riporta parole che il Traini non ha. Ha due svantaggi: occorre sapere un po’ d’inglese e non porta i plurali fratti, quindi se avete a che fare con un plurale… Il Mawrid (forse esiste anche francese-arabo) si compra a buon prezzo nei paesi arabi, ma anche on line, per esempio su Amazon.

Caspita! Errori nel Corano…

Domenica, Ottobre 21st, 2007

 Un eccellente professore mi segnala la seguente pagina web:

http://www.answering-islam.org/Arabic/Quran/errors.html

Si tratta di una pagina che elenca alcuni errori presenti nel Corano. Ora: chi studia l’arabo impara quasi subito che il Corano è un perfetto e illuminato compendio della lingua araba, e lo è certamente, quindi la sorpresa è stata grande quando ho saputo che nel Corano ci sarebbero addirittura degli errori grammaticali, mica di stampa! La pagina è ovviamente in arabo, e richiede una certa conoscenza della lingua e dei suoi meccanismi. Non so se chi l’ha scritta sia un eminente studioso o uno che si crede tale…non ho ancora avuto modo di verificare. Io la butto lì, casomai qualcuno avesse voglia di farci sapere qualcosa di più.

La lingua araba semplificata….

Lunedì, Aprile 2nd, 2007

..ma vi pare possibile? Trovo sul seguente sito: www.edizioniorientamento.it a proposito della grammatica della Veccia-Vaglieri in due volumi, le seguenti parole: “Abbiamo scelto comunque di commercializzare solamente il volume primo (che appunto giudichiamo quasi perfetto nel suo genere) in quanto il secondo, dedicato al “completamento della morfologia e della sintassi”, non pare di particolare utilità”.
Come dire: volete approfondire lo studio della lingua? Lasciate perdere e fermatevi prima. Eh si, perchè nelle altre grammatiche in commercio, almeno quelle in italiano, molti concetti morfologici e sintattici della lingua araba semplicemente non sono spiegati…nada de nada.
Oggi putroppo questa tendenza a semplificare la lingua araba si sta diffondendo: ma se qualcuno dicesse che si può semplificare la matematica verrebbe preso per matto. Si può spiegare bene, ma semplificare, no.
Che ne pensate?

Il libro del mese: “I 100 nomi dell’amore”

Domenica, Marzo 4th, 2007

Malek Chebel, antropologo e psicanalista, ha pubblicato da poco un agile libriccino che contiene cento parole o espressioni arabe che parlano a diverso titolo dell’amore nel mondo arabo. Dal risvolto di copertina: “In queste pagine sono raccolte le cento parole in cui si declinano le sfumature del sentimento amoroso….”. Ogni pagina è dedicata a una parola (scritta in arabo) accompagnata da una breve spiegazione, con interessanti richiami al poeta o allo scrittore che l’ha usata.

Utile per chi studia la lingua e vuole trovare le parole giuste per l’amore (o per chi ha un partner arabo…), ogni espressione in arabo riporta anche la sua traslitterazione, non molto scientifica, per la verità, ma adatta per il lettore non avvezzo allo studio della lingua. Piacevoli le illustrazioni del calligrafo Lassaad Métoui.

Malek Chebel

Lassaad Métoui

I 100 nomi dell’amore

Oscar Mondadori

Euro 10