Archive for Ottobre, 2008

You Tube in arabo!

Domenica, Ottobre 26th, 2008

 

Questa è un po’ per stomaci forti, ma è comunque utile per esplorare un mondo “parlato” in arabo. Si tratta di Aqsatube (www.aqsatube.com), ovvero la versione di You Tube (perfino nella grafica) realizzata da Hamas (che trasmette anche sul canale satellitare Al Aqsa tv). Il portale Aqsatube è nato in agosto e naturalmente è scoppiato subito un macello di accuse e controaccuse da e contro Israele e l’America, che avrebbero cercato di oscurarlo. Non so in altri posti, ma in Italia vi si accede benissimo. Il portale contiene ovviamente filmati di propaganda alla lotta armata, ma anche spezzoni di telenovele e servizi televisivi, un po’ in arabo standard e un po’ in dialetto, ma è utile comunque, dal punto di vista di questo blog, per ascoltare e imparare. Avviso ai naviganti: chi scrive non sta sostenendo alcuna propaganda pro-hamas: per chi studia l’arabo è importante sentire tutte le campane. Ok?

Espressioni arabe: la “mano”

Domenica, Ottobre 12th, 2008

 

Dopo alcune espressioni che riguardano la Parola (marzo 2008) e il Cuore (aprile 2008), porto alla vostra attenzione la parola “mano”:

 يدُ العَدالة : “la mano della giustizia”

يدُ الدَهْر  : “la mano del destino”

لَمَسَ لَمْسَ اليد  : “toccare con mano”

بَقِيَ مَكْتُوفَ اليدِ  “è rimasto con le mani in mano (lett: legato di mano)”

عادَ صِفْرَ اليدَيْن : “é tornato a mani vuote (lett: zero di mani)”

سيَاسةُ اليدِ المَمْدُودة : “la politica della mano tesa”

أُسْقِطَ في يدِه : “essere perplesso, non sapere che fare (il verbo é al passivo)”

في مُتَناوَلِ اليدِ : “a portata di mano”

Ecco. Grazie a www.arabafenicenet.it. Alla prossima!!

Studiare l’Arabo in Yemen??

Sabato, Ottobre 4th, 2008

 

Dopo aver dato qualche settimana fa delle indicazioni per studiare in Yemen, mi preme far sapere che la situazione in quel paese sembra essere peggiorata dal punto di vista della sicurezza. Diverse fonti mi dicono che rispetto a qualche mese o anno fa, c’è nell’aria una sensazione di timore (anche a Sana’a), al punto che qualche italiano che vive là e ha attività commerciali ha preferito lasciare. Non so quanto sia giusto spaventarsi, comunque, visto cosa è successo recentemente a Damasco. Insomma, qualcuno preferisce pensare che se ti deve andare qualcosa storto non c’è nulla da fare, quindi forse è meglio non preoccuparsi e andare a studiare tranquillamente a Damasco o a Sana’a o al Cairo o dove volete…La certezza non esiste, ma ci tenevo a informare chi è interessato. Avete altre info da condividere?