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L’ottava forma nella lingua araba

 

L’altro giorno, a poche ore di distanza, ho trovato due persone che studiano l’arabo in difficoltà con il verbo إضطر . Il problema era che non riuscivano a trovare la radice del verbo. Allora ho pensato di spiegare qui le trappole dell’ottava forma, diciamo così “modificata”. Il fatto è che alcune prime radicali “modificano” la ت infissa tipica dell’ottava forma (es: إجتمع radicali ج م ع ). Ecco le modifiche:

1) se ho come prima radicale di un verbo la ض , la ت infissa
dell’ottava forma diventa ط .

Esempio: إضْطَرَبَ (”essere agitato”, radicali ض ر ب ) e non

أضترب . Analogamente:

2) se la prima radicale è una ت o una ث , ci sarà una contrazione:

إتَّبَع e إثَّأَر (”inseguire” e “ottenere vendetta”)

3) se è una ز , all’ottava forma comparirà una د : esempio: إزْدَحَمَ (”affollarsi”)

4) se è una د o una ذ , ci sarà una contrazione: إدَّرَعَ e إذَّخَرَ (”corazzarsi” e “accumulare”)

5) se è una ص , all’ottava forma comparirà una ط :  esempio:

إصْطَنَعَ (”elaborare”)

6) se è una ط o una ظ , ci sarà una contrazione: إطَّلَعَ e إظَّلَمَ (”salire” e “patire un torto”).

A questo punto è chiaro che nel verbo إضطر di cui si diceva all’inizio, c’è un ulteriore tranello. Infatti solo se vocalizzato:

 (إضْطَرَّ) si può ora comprendere che è un’ottava forma “modificata” (vedi punto 1) di un verbo sordo o geminato   (radicali ض ر ر ). Tutto chiaro? Spero di sì…..

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