La lingua araba, un po’ di terminologia..

Per chi non fosse ancora andato a studiare in un paese arabo, propongo (e proporrò) alcuni termini grammaticali che si devono conoscere per studiare arabo all’estero, dove ovviamente le lezioni di arabo …sono in arabo.
Pronome isolato: ضَمير مُنْفَصِل .
Pronome suffisso: ضَمير مُتَّصِل.
Nominativo: مَرْفُوع . Accusativo: مَنْصُوب .
Genitivo (caso obliquo): مَجْرُور.
Frase nominale: جُمْلة اسْميّة. La frase nominale si compone di:
مُبْتَدأ (soggetto, o meglio incoativo) e خَبَر (predicato).
Frase verbale: جُمْلة فِعْليّة . La frase verbale si compone di: فِعْل
(verbo), فاعِل (soggetto, agente), مَفْعُول بِه (complemento oggetto).
Queste e altre informazioni si trovano sulle maggiori grammatiche, quello che non viene detto invece è che le forme verbali con i loro bei numeretti (prima, seconda, ecc) sono una fissa tipicamente occidentale, nel senso che un bel giorno qualcuno ha deciso che non ci si capiva nulla e quindi bisognava dare loro una classificazione. E per fortuna qualcuno lo ha fatto. Ma come in tante altre cose, gli arabi non sentivano alcun bisogno di organizzare le cose…Quindi non dite a un professore arabo, in un paese arabo, “terza forma”; probabilmente vi guarderà un po’ stranito….