
Ecco qualche espressione araba nella quale troviamo il vocabolo “mano”, con il senso che tale espressione assume in italiano:
ما لي بذلك يدان : ciò non è in mio potere (tradotto letteralmente: non ho in ciò due mani)
وضع يده على : impadronirsi di qualcosa (lett: mise la sua mano su..)
له يد بيضاء في : essere esperto in qualcosa (lett: lui ha una mano bianca-intemerata)
له اليد الطولى في : avere influenza su qualcosa (lett: lui ha la mano più lunga in)
نفض يده من : non voler avere nulla a che fare con (lett: ha liberato la sua mano da)
Ecco. Avete altre espressioni da segnalare? Magari con i piedi? Grazie!
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on Martedì, Dicembre 25th, 2007 at 7:35 pm and is filed under Curiosità, questioni linguistiche...
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Gennaio 4th, 2008 at 8:29 pm
Credo proprio che questo sia uno dei post più interessanti. Potrebbe diventare una rubrica. I modi di dire sono utilissimi in una lingua. A tal proposito vi prego di vocalizzare sempre il testo in arabo (lo so che sono un rompiscatole). V
Gennaio 14th, 2008 at 4:14 pm
esiste una lingua araba compresa da tutti gli Stati arabi?
grazie
caterina
Gennaio 17th, 2008 at 3:02 pm
Ma che fine avete fatto tutti?
V
Gennaio 27th, 2008 at 9:38 pm
Credo che questo blog possa diventare veramente un punto di incontro per gli arabisti. Ho visto che tra le grammatiche citate ci sono quelle che ho utilizzato anche io tuttavia credo che in Italia non ci siano molti testi su cui ci si possa esercitare. Spero che questo sito mi possa aiutare ad allargare le mie conoscenze ( in sha’a allah)…
Febbraio 3rd, 2008 at 9:49 pm
Finalmente un blog interessante che unisce tutti gli arabisti in una sola valle di lacrime!
Febbraio 6th, 2008 at 1:23 pm
ho scoperto per caso il tuo blog.. complimenti davvero una bella idea:-)
sto iniziando da poco l’approccio alla lingua araba che trovo molto interessante, ma ti confesso anche tanto difficile…
Comunque sia mi metterò d’impegno e sono fiduciosa che i risultati non si faranno attendere.. W l’ottimismo !!!
tornerò presto a farti visita ;-))
maddy
Febbraio 11th, 2008 at 6:10 pm
Grazie a tutti per i vostri commenti e scusate la mia pigrizia..Vince, hai ragione, cercherò di vocalizzare.
Per Caterina: sì, in teoria l’Arabo Classico sarebbe compreso in tutti gli stati arabi, dico in teoria perchè è una lingua colta, che gli arabi studiano a scuola, e chi non la studia è tagliato fuori. Se poi il Classico la vincerà sui dialetti o viceversa è questione discussa da tempo.
Per Eleonora: la Veccia resta il non plus ultra. Anche gli esercizi sono fatti bene. Al di là della Veccia esiste poco, purtroppo hai ragione.
Grazie Roberta per la valle di lacrime, in effetti qui è piuttosto umido. come è da te?
Maddalena, sei di Milano o dintorni? Parliamone! A presto
Febbraio 16th, 2008 at 12:59 am
ciao ragazzi sono nuovo. sto iniziando a masticare l’arabo anche grazie a colleghi ed ex colleghi di lavoro. bella lingua. io credo che vada ascoltata ed imparata sul campo, come tutte le lingue, nn credo troppo ai libri di grammatica. magari mi sbaglio. un bacio
qubla clan
Febbraio 18th, 2008 at 7:06 pm
Caro qubla, certo se si riesce a stare nel paese dove una lingua è parlata…si impara sul campo. Ma sul campo si impara l’egiziano o il marocchino, non l’arabo. Comunque parliamone: che ne pensate di ciò che dice qubla?
Ciao, qubla a te
Febbraio 21st, 2008 at 3:18 pm
Salve a tutti
sono Marilena, un’arabista… convinta. Lo dico perché nonostante i frequentissimi ripensamenti dovuti a varie e più o meno oggettive ragioni, quello per questa lingua è stato un “amore” che infine ho sempre difeso e di cui vado fiera da circa cinque anni.
Nella mia, seppur ancora breve, esperienza (cinque anni non sono tanti per una lingua come l’arabo…) la cara Veccia Vaglieri mi è stata sempre molto vicina (parlo dei testi, naturalmente:-)), nonostante molti lamentino il fatto che il linguaggio di esempi ed esercizi non sia molto attuale.
Un testo che purtroppo ho scoperto solo da poco è “Ahlan” della Ladikoff Guasto. Basa la spiegazione degli elementi grammaticali su dialoghi che propongono anche situazioni usuali, come “in aereo” o “in cartolibreria”. Forse elementare, ma certamente utile.
Sicuramente lo studio dovrebbe essere supportato da una forte dose di “pratica” ma, come è già stato detto, non è semplice fare pratica sul campo con l’arabo, poiché molti tendono a parlare solo i dialetti.
A mio modesto parere poi, “buttarsi” sull’arabo senza averne alla base una conoscenza teorica… imparare sul campo una lingua così diversa dalla nostra, e con una grammatica così estranea al nostro modo di pensare la lingua… magari si può, ma il rischio -seppur minimo- di un “rigetto” è da considerare.
Molto dovrebbe essere fatto dalle università, ma purtroppo spesso si attenzionano più gli aspetti “letterari” o “culturali” a scapito di quelli linguistici.
Scusatemi… mi sono dilungata troppo, volevo semplicemente fare un intervento e ne è uscito fuori un trattato.
Spero mi perdoniate.
(Grazie a chi ha ideato questo sito, e complimenti.. tutto è davvero molto, molto interessante!)
Febbraio 22nd, 2008 at 12:32 pm
Io penso che in effetti per l’arabo accada un fenomeno particolare (la stranota diglossia) per cui è pericoloso affidarsi soltanto all’apprendimento sul campo. E poi non è affatto vero che la pratica vale più della grammatica

Certo che poi la lingua va vissuta (e quindi parlata) nel mondo reale.
Sono felicissimo che l’Admin sia tornata
Febbraio 23rd, 2008 at 6:08 pm
Grazie Mari, benvenuta! Come avrai capito sono d’accordo con te mi’a bilmi’a (al cento per cento). Vuoi dirci qualcosa di più dei tuoi studi? Vai all’estero a studiare? Dove? Che difficoltà trovi nello studio? A presto!
Vince, visto che sei un aficionados, mi prende la curiosità di saperne qualcosa di più anche di te..
Admin
Ps: vorrei occuparmi di più del blog ma lo studio prende tempo. Ora ho finito di studiare come si deve la particella restrittiva Illa. Faccenda complicata. Magari un giorno ne parlo. Ciao a tutti!
Febbraio 23rd, 2008 at 9:55 pm
Grazie a te, admin per l’accoglienza!
Frequento il secondo anno di specialistica in Lingue e Lett.re Orientali. Fremo in attesa che comincino le lezioni del secondo semestre, in quanto sarà anche l’ultimo…! Dopodiché, finiti gli esami, spero di attendere, finalmente, al proposito che aleggia nella mia mente da un pò di tempo: andare a studiare arabo all’estero per un lungo periodo.
Finora sono riuscita a frequentare soltanto i corsi intensivi estivi del Bourguiba a Tunisi, a causa degli esami che hanno occupato la maggior parte del mio tempo, e che -a ragione o a torto- ho ritenuto fossero prioritari. Certo non è semplice studiare l’arabo sui libri, e a tratti può essere anche frustrante… non nascondo che in periodi di pessimismo estremo arrivo perfino a pensare che non riuscirò mai a padroneggiare questa lingua… ma stati d’animo come questo si devono tenere in conto quando ci si confronta con qualcosa… come l’arabo!
Ci vuole molta pazienza, costanza e una grande, grande passione (tra l’altro, spero che le ultime forze rimaste non decidani di abbandonarmi improvvisamente…!)
ila l-liqa’
Febbraio 25th, 2008 at 9:29 pm
Ciao, io di arabo grammaticale purtroppo nn so nulla perchè nn frequento università come voi, e nn me ne vanto, però mi stupisco dall’approccio che molti hanno verso le lingue, e molti anche su questo blog, cioè un approccio secondo me troppo didattico. Mi spiego: da neonati abbiamo imparato l’italiano grazie allo zingarelli od al continuo ascolto e ripetizione di suoni?
Io ho un amico albanese e facciamo piccoli discorsi perchè ascolto e ripeto le frasi, imparo le parole e cosi via, e lo stesso con un mio amico egiziano.
Quando dite: ho fame, vi interessa sapere perchè si dice cosi o lo dite e basta?
Ripeto, la grammatica conta e invidio voi che la sapete, per me, le vostre definizioni sono really arabo :-), però se amate una lingua dovreste saperla parlare almeno decentemente. Nn esistono forse persone che dopo 5 anni di Uni nn capirebbero nulla in un paese straniero? Secondo me, è ridicolo.
Nn prendetemi male, solo per me è emozionante capire e farmi capire, poi che si dica ash-shams e nn al-shams, beh, me lo imparo a memoria e basta
Un bacio a tutte, una vigorosa stretta di mano a tutti
qubla clan
Febbraio 25th, 2008 at 11:41 pm
Qubla, ti rimando agli altri commenti: lasciami solo dire che una docente dell’ Orientale di Napoli recentemente ha detto: “Studio l’arabo da 30 anni e ora lo parlo abbastanza bene”. “Abbastanza”, pensa un po’! Forse non è chiaro quanto sia difficile e lontano da noi l’arabo classico. Il non frequentare l’Uni non è una buona scusa, esistono tanti corsi in tutte le grandi città. Se poi ti accontenti di dire al-shams, che è come sentire un arabo che dopo sei anni in Italia dice “io fame”….
Non prendermi male, eh?
Admin
Febbraio 26th, 2008 at 10:42 am
Qubla, il tuo approccio è splendido, è come quello di un bambino che si affaccia al mondo, curioso, senza pregiudizi linguistici tantomeno culturali, con la sola voglia di apprendere e, come una spugna, sollazzarsi al getto di vocaboli mediorientali… ma è risaputo, il sistema di apprendimento di un bambino non eguaglia in nessun caso quello di un adulto.
Sicuramente se avessi avuto la possibilità di imparare l’arabo fin dai tuoi primi gemiti, adesso lo parleresti come parli l’italiano.
Va da sé chiaramente che ognuno ha le proprie aspettative, i propri obiettivi, e “cercare di farsi capire” non è esattamente lo scopo di chi va all’università. Sono perfettamente d’accordo col fatto che gli atenei italiani dovrebbero cercare di organizzare meglio i corsi di lingua, dando più spazio alla comprensione e alla composizione orale, ma bisogna scagliare anche una lancia a favore e dire che l’università offre anche altro, corsi di letteratura, cultura, e a volte anche corsi di dialetto.
Ps: admin, l’affermazione della docente è incoraggiante, ho ancora a disposizione 25 anni per imparare “abbastanza bene”!
Febbraio 26th, 2008 at 3:10 pm
Ciao girls n boys,
Io dico, dipende dal talento, dallo studio e dalla permanenza in loco. Tutti e tre i punti sono importanti. Magari mi sbaglio.
Forse nn mi sono spiegato, so che si dice ash-shams e nn al-shams perchè l’ho imparato a memoria sentendol e chiedendo.
La cultura e la storia araba posso impararla anche fuori dall’Uni, per me è inaccettabile che chi insegna una lingua da 30 anni nn la sappia bene, poi ognuno ha le proprie idee.
Vi lascio un appunto. La mia prof di inglese delle superiori ( grandissima ), ci fece vedere un video di una nostra compagna rimasta in Canada un anno per lo scambio. Bene, nn capì nulla dello slang/pronuncia dell’inglese canadese. Ed era una prof.
Altro punto: quanti arabi o stranieri in genere conoscete che parlano italiano meglio di alcuni italiani? Io parecchi, e nn credo siano andati all’Uni, quindi la mia teoria è perlomeno valida. O no?
Per mary e admin: il mio obiettivo è proprio parlarlo al meglio e nn solo farmi capire ( forse nn ci riesco neanche in italiano ) :-), ed è per quello che sostengo un training ” hands on “. Illuminatemi.
Un bacio
Febbraio 26th, 2008 at 8:05 pm
Qubla, i tuoi interventi sono sempre graditi…se conosci arabi (non stranieri in genere) che parlano italiano meglio di alcuni italiani..fammeli conoscere…o meglio, a parte Magdi Allam, che è un fenomeno, più un professore libanese amico mio. Ma ti assicuro che non hanno imparato a orecchio, hanno studiato parecchio l’italiano. Che ne pensano gli altri?
Febbraio 27th, 2008 at 9:26 am
Ciao Qubla,
posto che a me l’università piace, mi ha dato tanto e mi ha formata…
mettiamola sul pratico: quante italiani conosci che, pur parlando e comprendendo l’arabo, occupano un posto di lavoro di un certo rilievo senza un titolo di studio relativo?
Giugno 25th, 2008 at 10:29 am
ciao a tutti.
sono araba giurista,sono in Italia da qualche anno, quando sono venuta qui,sapevo qualche parola del italiano,imparavo a memoria le canzoni,malgrado non capivo una parola.
sono d’accordo cento per cento con chi dice per imparare una lingua bisognrebbe avere l’passione , grande voglia,e pazienza pure tanta.
ora insegno l’arabo sono stata molto contenta,quando ho toccato il frutto del mio sforso con miei studenti,che all’inizio del corso eranno convinti di non poter farcela….ma, siamo riusciti insieme per me una grande soddisfazione..veramente non ci sono solsi. un bacio a tutti
Luglio 17th, 2008 at 10:18 pm
ciao,piacere marco vorrei sapere come si dice in arabo Che tu possa avere il vento in poppa , che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.e’ x un tatuaggio.grazie
Luglio 30th, 2008 at 2:13 pm
Secondo voi qual’è l’argomento + difficile da studiare della garmmatica araba? Secondo me i verbi e voi?
Ottobre 4th, 2008 at 6:44 pm
qualcuno di voi ha studiato alla bourghiba???com è?grazie…
Ottobre 4th, 2008 at 11:57 pm
bastano 3 anni di studio di lingua araba per saperla a tal punto da fare interprete o traduttrice?perchè io fra 2 anni dovrei essere laureata in scienze della mediazione linguistica,ovvero scuola interpreti….e poi vorrei fare un anno di master in interpretariato di conferenza in lingua araba…..la cosa che mi spaventa a morte sono i numerosissimi dialetti,i quali è quasi impossibile capirli….risp!!!!!!!thank you
Ottobre 5th, 2008 at 9:03 am
Fare l’interprete o la traduttrice sono due cose diverse, evidentemente. Se fai l’interprete potrai lavorare con l’arabo classico oppure con un dialetto (ma devi sceglierne uno, non pensare di poterli sapere tutti). Se fai la traduttrice avrai a che fare solo con il classico, visto che testi in dialetto praticamente non ne esistono.
Admin
Ottobre 5th, 2008 at 9:04 am
Per Katia: per i commenti sul Bourguiba ti rimando ai post che ne parlano nel sito: comunque è sempre un ottimo centro per studiare arabo, a quanto dicono tutti
Admin
Ottobre 5th, 2008 at 10:54 am
grazie admin…spero di realizzare questo mio sogno perchè questa lingua è fantastica…non avrei mai pensato ke mi coinvolgesse così tanto…
Novembre 10th, 2008 at 10:06 pm
Ciao a tutti! Anche io ho un amore viscerale per la lingua araba… la studio da 1 anno all’università (ho cominciato ora il secondo) e piu la studio piu mi piace! =)
Dico a MARY: Lucy Ladikoff Guasto (l’hai citata in merito alla sua grammatica araba) è la mia insegnante di arabo all’università! E’ bravissima =)
Novembre 16th, 2008 at 6:26 pm
Grazie Giorgia, non conosco personalmente la Ladikoff, ma salutamela tanto lo stesso…
Paola